L'insieme corpo-mente
La riflessologia è chiamata anche la medicina dell'anima.
Va alla radice del problema fisico o emotivo e tratta la
Persona in modo olistico (globale). Il termine Olismo,
deriva da Olos che in greco significa "tutto come intero",
come unità.
L'approccio olistico ha una visione della persona come essere
intero, unico, non frazionabile in parti, microcosmo all'interno
di un macrocosmo: la Natura di cui fa parte e di cui rispecchia
le leggi.
L'Olismo non è qualcosa di nuovo, anzi si ritrova nella storia
sociale e nella cultura di pressoché tutti i popoli fin dai
tempi più antichi, ma oggi più che mai si è persa a causa
di una visione razionalistica e parcellare dell'individuo
e del corpo.
Di fronte alla malattia alla sofferenza, l'umanità ha provato
e sperimentato nel tempo tante metodiche diverse per risanarsi
(tra cui rituali, massaggi, sostanze ecc.) fino ad arrivare
alla medicina moderna e scientifica che si basa su osservazioni
precise e razionali fondate sulla sperimentazione.
La medicina moderna ufficiale deriva dai concetti cartesiano-galileiani
per cui, per avere una sperimentazione, è necessaria una misurabilità
e una ripetibilità e per poter ottenere questo occorre definire
e individuare le varie parti del corpo, ognuna vista in modo
isolato.
Questo ha così comportato una perdita della visione globale
della persona, sostituita da una visione parcellizzata, con
la conseguenza di cadere in un sistema valutativo quantitativo
piuttosto che qualitativo, che porta ad osservare ripetutamente
i casi secondo un certo comportamento terapeutico e a cercare
un'apparente risoluzione a un problema.
Il medico, secondo questa visione, somministra la stessa
medicina a tutti i pazienti che hanno lo stesso problema:
lo schema terapeutico è rigido.
La "medicina" agisce sul sintomo (per esempio il dolore)
ma sempre più si scoprono la cosiddette "malattie psicosomatiche":
dolori e malfunzionamenti di vari organi che non derivano
da specifica patologia ma sono "conseguenza" di stati emotivi
stressati, complessi e comunque individuali.
Si sta scoprendo così che la medicina basata sul farmaco
non è in grado di dare una risposta adeguata a questi problemi,
peraltro sempre più diffusi, e in più provoca una inutile
intossicazione dell'organismo.
In questi anni stiamo così recuperando il valore di molte
terapie del passato, soprattutto provenienti dal mondo
orientale e dalla sua filosofia della persona come un unico
insieme in cui la sfera spirituale e quella organica sono
inscindibili e interagiscono continuamente tramite una rete
energetica vitale.
Stanno emergendo nuovi modelli di pensiero, in realtà basati
sui valori e sulle sperimentazioni del passato, che riscoprono
gli alimenti e le terapie naturali e l'unicità di ogni persona.
Il dolore, il malfunzionamento di un organo, l'insonnia,
l'irritabilità non sono più visti come singoli nemici che
vanno prontamente messi a tacere, ma piuttosto utilissimi
messaggeri che invitano ad un cambiamento, ad un riequilibrio
generale dell'organismo, a riappropriarsi del proprio benessere.
Numerosi medici e ricercatori italiani e stranieri ormai
confermano attraverso studi scientifici i concetti sopra esposti
e offrono modelli che consentono di comprendere sempre meglio
questa antica e al tempo stesso nuova visione dell'individuo.
La riflessologia si può dire sia la "madre" delle più importanti
terapie che curano le persone con questi concetti, che mirano
specificatamente a ristabilire l'equilibrio di tutto l'organismo
in modo da ritrovare contemporaneamente non solo la salute
degli organi ma anche serenità ed energia vitale: ecco
perché la riflessologia è anche chiamata la medicina dell'anima.
E tra tutte le terapie, la Riflessologia Plantare è la più
conosciuta ed efficace per mirare a questi risultati.
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